Vertical Monte le Croci: la storia

A VERTICAL CON L’ANIMA.

 

Cosa c’è dietro il Vertical delle Croci? Dietro un sentiero che è l’emblema della fatica? Come è nata l’idea di prolungare il percorso che terminava nel presepe luminoso di Mario Andreoli per farlo diventare ancora più grande?

 

Siamo nel 2005 nel bosco, alla ricerca di funghi e, per caso, ci troviamo su un costone di roccia che ci spinge a salire; arrampichiamo curiosi e dopo qualche decina di minuti ci troviamo davanti a tre Croci.

 

Avevamo trovato le Croci di “Gio’ Pippa”. La vista era incredibile, una visuale a 180 gradi ci consentiva di vedere dalle Apuane fino alla Baia del Silenzio e oltre.

 

 

Il 1 Gennaio 2001 sul Monte Le Croci, Ubaldo Crovara (detto Giorgio, soprannominato Gio’ Pippa) e un gruppo di volontari di Groppo e Volastra avevano riposizionato la croce centrale, auto prodotta con una rotaia ferroviaria, a protezione della valle.

 

Arriviamo a inizio 2018 e dopo una rapida visita al Monte Le Croci ci rendiamo conto che seppur nonostante l’incuria la magia e’ intatta. Abbiamo deciso! Bisogna prolungare il Vertical che termina nel presepe luminoso e farlo diventare grande.

 

A Luglio iniziamo a mettere in ordine il sentiero 6A (sparito inspiegabilmente dalla REL). Il bosco ci svela tante cose del nostro territorio. Scopriamo che lungo il sentiero ci sono le antiche teleferiche poiché il bosco, fino a inizio anni ’70, era ancora coltivato. Il concime per la vigna e la legna per scaldarsi si recuperavano dal li.

 

 

Sembra di essere in un parco archeologico, eppure le persone che utilizzavano quelle infrastrutture vivono ancora in paese. Come e’ stato possibile perderne  così velocemente la memoria?

Siamo un Parco Nazionale, i muri a secco sono patrimonio Unesco,  eppure nei fatti ci  troviamo con un turismo mordi e fuggi che cerca quello che l’algoritmo di google suggerisce: le casette colorate.

Consapevoli e motivati dalla volontà di non disperdere questo patrimonio, pervasi dalla bellezza che ci circonda, in pochi giorni liberiamo il passaggio che porta alla sella del Monte Capri.

 

E’ un’estate caldissima ma non ci fermiamo perché abbiamo intravisto la possibilità di salire in vetta utilizzando un altro vecchio sentiero: la direttissima; quindi iniziamo a ripulirlo, altre teleferiche e cave di arenaria compaiono.

 

E’ perfetto, e’ il sentiero che cercavamo: il sentiero che partendo dal mare ricollega a generazioni e generazioni dietro di noi. Il Vertical Monte le Croci e’ l’anima di questo territorio.

 

Le Cinque Terre sono dure; gradini, mare, un paesaggio aspro, a volte quasi crudele.  Ma la vetta ci restituisce tutto e la fatica si trasforma in emozioni.

Domenica 23 Dicembre 2018 e’ stato inaugurato il Vertical che dalla marina di Manarola porta alla vetta del Monte Le Croci (3.3 km. 726 metri di dislivello).

Il percorso e’ ufficialmente un segmento su Strava e una volta registrati su questa applicazione potrete sfidare voi stessi e completato il percorso ottenere la medaglia finisher prodotta da Cinque Terre Trekking (basta andare a visitarli nel loro punto vendita a Manarola in Via Discovolo, 108)

Classifica attuale su STRAVA (segmento Vertical Monte Le Croci)

 

 

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